"202"
il nuovo album di Roberto FormignaniCome per tutte le produzioni musicali precedenti (The Bluesmen o personali), tutto nasce da idee che catturo nel tempo, anche solo registrando con il cellulare alcune frasi o riff di chitarra che poi riporto su Pro Tools. Registro chitarre e melodie su ritmiche create con batterie virtuali, poi aggiungo linee di basso e voci che serviranno come guida per la batteria di Roberto Morsiani e il basso di Alessandro Lapia.
Quando le idee sono chiare, porto tutto a Sermide, al Sonic Design di Marco Malavasi. Togliendo le batterie virtuali, siamo pronti a registrare la batteria di Roberto Morsiani che, dopo aver ascoltato le linee guida di chitarre e voci, registra su un metronomo sincronizzato cercando di catturare alcune frasi insieme alla chitarra.
Una volta completate le batterie, togliamo il basso di prova che ho realizzato io e Alessandro Lapia registra quello definitivo. Le chitarre elettriche e acustiche sono tutte registrate in casa.
Alla fine, registriamo le voci con la supervisione di mio nipote Vittorio Formignani, che mi consiglia sulla pronuncia e corregge le frasi in inglese che non funzionano bene.
Il processo creativo è piuttosto lungo, perché le idee raccolte per un disco a volte risalgono anche a due o tre anni prima.
Il titolo dell’album si riferisce al mio giorno e mese di nascita, a quello della chitarra in foto, alla numerazione di una chitarra usata nel disco (202 di 300 esemplari), al secondo disco solista e al numero di catalogo del CD (AMF 022).
Track list e testi con traduzione
when i look at the fabolous fifties
Rock'n roll was a drug
my father danced with my mother
I wasn't there yet
I don't know what the feeling was
But i'm sure that was all right
the cars had many vintage colors
and they were bright
the girls wore long beautiful dresses
the boys put on the grease
I don't know what the feeling was
But i'm sure that was all right
Early Fifties Magic
the best moment ever
the war had only just ended
people just wanted fun
Billy Healey played his guitar
he was rockin' the clock
I don't know what the feeling was
But i'm sure that was all right
Early Fifties Magic
the best moment ever
PRIMI ANNI CINQUANTA (R. Formignani)
Quando guardo i favolosi anni Cinquanta
Il rock'n'roll era una droga
Mio padre ballava con mia madre
Non ero ancora lì
Non so cosa si provasse
Ma sono sicuro che andava bene
Le auto avevano molti colori vintage
Ed erano sgargianti
Le ragazze indossavano lunghi e bellissimi abiti
I ragazzi si mettevano la brillantina
Non so cosa si provasse
Ma sono sicuro che andava bene
La magia dei primi anni Cinquanta
Il momento migliore di sempre
La guerra era appena finita
La gente voleva solo divertirsi
Billy Healey suonava la chitarra
Stava facendo oscillare l'orologio
Non so cosa si provasse
Ma sono sicuro che andava bene
La magia dei primi anni Cinquanta
Il momento migliore di sempre
DIRTY ROAD (R. Formignani)
In the borderland
there is a dirty road
that leads straight to your heart
and that you never forget
You are sure to find it
it's always been yours
you can't change direction
because it's your home
hey never change it's all right
hey don't look back everything is fine
You can't get confused
the road is always straight
there is a light at the end
you can't lose it
It's what you've always wanted
it's what you always feel
it's what you're looking for
because it's your home
hey never change it's all right
hey don't look back everything is fine
STRADA SPORCA (R. Formignani)
Nella terra di confine
c'è una strada sporca
che porta dritta al tuo cuore
e che non dimentichi mai
Sei sicuro di trovarla
è sempre stata tua
non puoi cambiare direzione
perché è casa tua
ehi, non cambiare mai, va tutto bene
ehi, non voltarti indietro, va tutto bene
non puoi confonderti
la strada è sempre dritta
c'è una luce alla fine
non puoi perderla
è quello che hai sempre desiderato
è quello che senti sempre
è quello che stai cercando
perché è casa tua
ehi, non cambiare mai, va tutto bene
ehi, non voltarti indietro, va tutto bene
IF YOU WANT TO BE MY FRIEND (R. Formignani)
If you want to be my friend
Dont be afraid and talk to me
Stand by me on darkest days
and Always be clear with me
If you want to be my friend
you must help me as you can
if I don't ask you for anything
you already know what I need
And if one day you won't be
I won't tell you anything
but you will know that my soul
will not be near you
If you want to be my friend
walk along and live your life
and on complicated days
light me up with your smile
If you don't hear me cal you
Don't thing you're not on my mind
I don't call sometimes because
i wanna be with my dreams, i wanna be with my dreams
SE VUOI ESSERE MIO AMICO (R. Formignani)
Se vuoi essere mio amico
Non aver paura e parlami
Stai al mio fianco nei giorni più bui
e sii sempre chiaro con me
Se vuoi essere mio amico
devi aiutarmi come puoi
se non ti chiedo niente
sai già di cosa ho bisogno
E se un giorno non ci sarai più
non ti dirò niente
ma saprai che la mia anima
non ti sarà vicina
Se vuoi essere mio amico
cammina e vivi la tua vita
e nei giorni complicati
illuminami con il tuo sorriso
Se non senti chiamarti
Non pensare che non sei nei miei pensieri
A volte non chiamo perché
voglio stare con i miei sogni, voglio stare con i miei sogni
THE BLUES DOOR (Gorée) (R. Formignani)
There was a small door
that led you all the way to hell
ankles in chains
passing the door of the blues
While hearts remained in their motherland
The body left for another place
they where long nights
they where long days
there was no food
there was no water
they where long nights
they where long days
in the company of death to be a slave
There was a small door
that led you all the way to hell
ankles in chains
passing the door of the blues
after long waits
in rooms full of blacks slaves
black bare feet
they slided on the cold stone
While hearts remained in their motherland
The body left for another place
Eh Eh, i don't want to leave for the promise land
Eh Eh, i don't want to leave to be a slave
While hearts remained in their motherland
The body left for another place
They where long nights
they where long days
there was no food
there was no water
LA PORTA DEL BLUES (Gorée) (R. Formignani)
C'era una piccola porta
che ti portava fino all'inferno
caviglie incatenate
passando la porta del blues
mentre i cuori rimanevano nella loro patria
il corpo partiva per un altro posto
erano lunghe notti
erano lunghi giorni
non c'era cibo
non c'era acqua
erano lunghe notti
erano lunghi giorni
in compagnia della morte per essere uno schiavo
C'era una piccola porta
che ti portava fino all'inferno
caviglie incatenate
passando la porta del blues
dopo lunghe attese
in stanze piene di schiavi neri
piedi neri nudi
scivolavano sulla pietra fredda
mentre i cuori rimanevano nella loro patria
il corpo partiva per un altro posto
Eh Eh, non voglio partire per la terra promessa
Eh Eh, non voglio partire per diventare uno schiavo
Mentre i cuori rimanevano nella loro patria
Il corpo partiva per un altro posto
Erano lunghe notti
Erano lunghe giornate
Non c'era cibo
Non c'era acqua
HEY MY LORD (R. Formignani)
Hey my Lord
Where are you from
I don't know
But I know you
You are my Lord
In this little life
You are always
with me
In every moment of my life
In every moment of my days
In all the lights, in all the darks
My hands in your hands
HEY MIO SIGNORE (R. Formignani)
Ehi mio Signore
Da dove vieni?
Non lo so
Ma ti conosco
Sei il mio Signore
In questa piccola vita
Sei sempre
con me
In ogni momento della mia vita
In ogni momento dei miei giorni
In tutte le luci, in tutte le tenebre
Le mie mani nelle tue mani
LIKE WHEN I WAS YOUNG (R. Formignani)
Every time i play the blues
I feel like the first time
Every time i play the blues
I feel like the first time
and my heart is always there
like when I was young
I still play the guitar
like when I was young
I still play the guitar
like when I was young
because the most important thing
is to remain yourself
COME QUANDO ERO GIOVANE (R. Formignani)
Ogni volta che suono il blues
mi sento come se fosse la prima volta
ogni volta che suono il blues
mi sento come se fosse la prima volta
e il mio cuore è sempre lì
come quando ero giovane
Suono ancora la chitarra
come quando ero giovane
Suono ancora la chitarra
come quando ero giovane
perché la cosa più importante
è rimanere se stessi
Strumentale frenetico che ti porta a correre sulle montagne con l'immaginazione, percorrendo vorticosamente strade in salita e in discesa.
ALL IN VAIN (R. Formignani)
You've been trying for a long time
to find out what's going on
and the people listening to you
don't understand what you're saying
You can't believe your eyes
is this for real?
You can't believe your ears
is this a bad dream?
everyday you try
everey night you play
every time you try but it's all in vain
TUTTO IN VANO (R. Formignani)
Hai provato a lungo
a capire cosa sta succedendo
e le persone che ti ascoltano
non capiscono cosa stai dicendo
Non riesci a credere ai tuoi occhi
è vero?
Non riesci a credere alle tue orecchie
è un brutto sogno?
ogni giorno ci provi
ogni notte suoni
ogni volta ci provi, ma è tutto vano
Ballad che alterna un tema slide ad assoli di chitarra melodiosi.
Un tema che sembra una giga irlandese con un ritmo ripetitivo ed incalzante sul quale danza una chitarra libera di improvvisare.
Chitarra classica e Dobro si intrecciano in un tema che evoca il dramma di chi si rifugia, sia materialmente che spiritualmente.
Credits - Roberto Formignani 202
Roberto Formignani: chitarre, voce, armonica
Alessandro Lapia: basso
Roberto Morsiani: batteria
Tutti i brani composti da: Roberto Formignani
Produttore musicale: Roberto Formignani
Produttore esecutivo: Associazione Musicisti di Ferrara aps
Registrato presso: Sonic Design – Sermide (MN)
Mix e Mastering: Marco Malavasi
Fotografia copertina: Guido Harari
Fotografia interna: Roberto Formignani
Grafica: Loriano Pellegrinelli (Stone Line)
Ringraziamenti speciali a: Roberto Morsiani, Alessandro Lapia, Marco Malavasi, Loriano Pellegrinelli, Vittorio Formignani
Presentazione del nuovo album "202"
📅 Venerdì 23 gennaio 2026
🕕 Ore 18.00
📍 Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara
Il Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara ospiterà l’anteprima d’ascolto con presentazione del nuovo album “202” di Roberto Formignani, storico chitarrista, autore e cantante, punto di riferimento della scena musicale ferrarese e italiana.
Discografia
Roberto Formignani
Find Yourself
Rebels
Wild in the Country
Dirk Hamilton and The Bluesmen
The Bluesmen
Una Via per Muddy
Intrepido Blues
LIVE!
The Mannish Blues Band
